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Continua il “Giro d’Italia” dell’Osservatorio Continental: a Teramo più di un autoveicolo su quattro è Euro 6

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Continental fotografa lo stato della mobilità sul territorio lungo il tragitto della Corsa Rosa: nella provincia abruzzese il 26,8% del parco circolante è Euro 6. Sostenibilità, bene l’ibrido: +80% l’usato e +23% il nuovo.

Maggio 2024 – Continental, che ha la sostenibilità come valore fondante, investe ogni anno ingenti risorse in ricerca e sviluppo per creare prodotti e servizi compatibili con le sempre maggiori istanze legate alle tematiche ambientali, che devono essere coniugate con le necessità di mobilità e di competitività di persone e aziende. In quest’ottica, ha scelto la piattaforma cycling e di essere Top Sponsor del maggiore evento ciclistico italiano, il Giro D’Italia, per sensibilizzare e approfondire i temi dell’impatto della mobilità con un Osservatorio che fotografa l’attuale situazione delle principali province toccate dal Giro.

Teramo e provincia mostrano dati interessanti da questo punto di vista. Iniziando dal fatto che tra il 2022 e il 2023 l’immatricolazione di auto elettriche è aumentata dell’11,69% passando da 231 a 258 unità. Positiva anche la situazione sul fronte dell’ibrido: +23,47% nello stesso periodo, con il passaggio da 1.538 a 1.899 unità.

Qualche riflessione d’interesse può essere fatta anche osservando i dati relativi alle vendite delle auto usate: per quanto riguarda le elettriche tra il 2022 e il 2023 è stata registrato un salto in avanti del 7,58%, ovvero da 66 a 71 unità. Meglio l’ibrido che registra un salto in avanti dell’80,5%, con il passaggio da 359 a 648 unità. La sensibilità dimostrata dalla provincia abruzzese nei confronti delle auto elettrificate può giovarsi di una rete di ricarica composta da 154 punti distribuiti in 68 aree.

Si consideri che il parco circolante in questa provincia è composto per il 74,6% proprio da autovetture (contro il 74,6% registrato a livello nazionale), per il 12,3% da motocicli (13,7% a livello nazionale) e per l’8,9% di autocarri per trasporto merci (8,2%). Il resto riguarda quote residuali di altri veicoli (come autobus, autocarri speciali, motocarri...).

Un altro aspetto utile per declinare il concetto di sostenibilità nel territorio riguarda la categoria di emissione degli autoveicoli: la più rappresentata è l’Euro 6, che copre il 26,8% del circolante. Un dato sotto la media nazionale che si attesta al 29,6%. Seguono l’Euro 4 col 19,9% (19,5% a livello nazionale) e l’Euro 5 col 14,4% (14,8% a livello nazionale). Da evidenziare che permane una quota rilevante di veicoli di categoria Euro 0 pari al 12,2% del totale (sopra la media nazionale dell’11,7%); se sommati agli Euro 1 ed Euro 2 si raggiunge il 24,8%, quasi un veicolo su quattro, dunque.

Quest’ultima analisi è coerentemente confermata se si sposta l’attenzione sull’anzianità del parco: i veicoli in circolazione nella provincia di Teramo con età compresa tra 15 e 20 anni sono il 19% del totale (in Italia sono il 18%); a seguire ci sono i veicoli da 20 a 30 anni che sono 17,2% e da 10 a 15 anni con il 16,8% (in Italia sono il 16,7%).

Nel capitolo alimentazione, domina il gasolio con il 45,7% degli autoveicoli contro una percentuale a livello nazionale del 40,4%. A poca distanza c’è la benzina col 39,3% (46,1% a livello nazionale). Interessante il dato sulla diffusione dei veicoli elettrificati: l’elettrico è allo 0,3% del totale, una percentuale poco inferiore al dato nazionale, fermo allo 0,5%; meglio i veicoli ibridi (sia a benzina che a gasolio) che nella provincia di Teramo si attestano al 2,6% del totale (4,1% la media italiana).

*Fonte: rielaborazione Econometrica su dati ACI, ISTAT


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da Continental


Questo è un articolo pubblicato il 27-05-2024 alle 18:11 sul giornale del 28 maggio 2024 - 10 letture






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