SEI IN > VIVERE TERAMO > ATTUALITA'
comunicato stampa

Rissa tra detenuti nel carcere di Teramo, ferito un agente. SAPPE: "Serve una riforma strutturale"

2' di lettura
46

Permane altissima la tensione nel carcere di Teramo, da giorni al centro delle cronache.

Ed è lunedì che si è registrato l'ultimo grave evento critico, come denuncia il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE.

"Nel primo pomeriggio di oggi (lunedì 13 marzo) all'interno della Sezione dedicata ai detenuti della Media Sicurezza è scoppiato un litigio tra detenuti romani e albanesi per motivi ancora da accertare. Diversi hanno dovuto far ricorso alle cure mediche del pronto soccorso dell'ospedale di Teramo e tra loro anche un Agente di Polizia Penitenziaria intervenuto per separe i contendenti, ricevendo alle spalle un colpo con un bastone", spiega Giuseppe Pallini, segretario provinciale del SAPPE.

Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, il primo e più rappresentativo dei Baschi Azzurri, esprime solidarietà ai poliziotti penitenziari del Reparto di Teramo, e ricorda che "il SAPPE denuncia da tempo che le carceri sono diventate un colabrodo per le precise responsabilità di ha creduto che allargare a dismisura le maglie del trattamento a discapito della sicurezza interna ed in danno delle donne e degli uomini della Polizia Penitenziaria. Sono decenni che chiediamo l'espulsione dei detenuti stranieri, un terzo degli attuali presenti in Italia, per fare scontare loro, nelle loro carceri, le pene come anche prevedere la riapertura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari dove mettere i detenuti con problemi psichiatrici, sempre più numerosi, oggi presenti nel circuito detentivo ordinario.

Ma servono anche più tecnologia e più investimenti: la situazione resta allarmante, anche se gli uomini e le donne della Polizia Penitenziaria garantiscono ordine e sicurezza pur a fronte di condizioni di lavoro particolarmente stressanti e gravose. I decreti svuota-carceri, che più di qualcuno continua ad invocare ad ogni piè sospinto, da soli non servono: serve una riforma strutturale dell'esecuzione, serve il taser per potersi difendere dai detenuti violenti e la dotazione di body-cam".


ARGOMENTI

da Sappe
Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-03-2023 alle 09:24 sul giornale del 15 marzo 2023 - 46 letture






qrcode