Ugl: “Le bandiere della Ugl danno fastidio al Direttore della Asp della provincia di Teramo Astolfi"

3' di lettura 16/06/2022 - “Le bandiere della Ugl danno fastidio al Direttore della Asp della provincia di Teramo Gabriele Astolfi che, dopo aver aggredito verbalmente il dipendente Rsu che ne esponeva una in una stanza-ufficio non accessibile né visibile al pubblico, ha scattato le fotografie alla stessa bandiera e agli altri arredi della stanza lanciando la minaccia di ritorsioni in termini di procedimenti disciplinari che, ovviamente, non hanno alcun fondamento salvo un vergognoso tentativo di intimidazione che, evidentemente rispecchia il pessimo clima di ‘terrore’ instaurato dall’attuale governance della Asp 2 nei confronti dei dipendenti che non si piegano ai diktat non rispettosi della norma”.

Lo ha dichiarato il Segretario provinciale della Ugl Armando Foschi sul nuovo episodio di mercoledì.

“Anziché fornire spiegazioni in merito alle sanzioni che stanno fioccando sulla Asp 2 per carenza di documenti e per il mancato assolvimento di obblighi normativi, anziché chiarire gli aspetti di incompatibilità di Presidente e direttore nei rispettivi ruoli, la governance della Asp 2 continua a inanellare macroscopici errori che stanno palesemente sconfinando in atteggiamenti di mobbing – ha rimarcato il segretario Foschi -. Nel mirino del Direttore Astolfi, ex sindaco di Atri dove oggi ricopre anche la carica di consigliere comunale, è finito un dipendente dell’Azienda agricola Srl Ricciconti, partecipata della Asp 2 come unico socio. Il dipendente, oggetto di un’aggressione all’interno degli Uffici Asp appena poche settimane fa, occupa un ufficio che non è aperto al pubblico, non ha orari di ricevimento, ed è a uso dell’Azienda agricola, che ha sede legale dentro la Asp, e da diverso tempo ha sistemato all’interno della stanza la bandiera di rappresentanza della Ugl, sindacato del quale è Rsu, una bandiera di fatto visibile solo a lui, e, alle pareti, ha affisso articoli e ritagli di giornale di suo interesse, di fatto esercitando un diritto che appartiene a ciascun lavoratore, ovvero arredare la propria stanza come meglio ritiene, rispettando ovviamente i principi del decoro, della dignità, senza offendere alcuno, evitando, trattandosi di Enti pubblici, simboli di partito non essendo sede politica.

Stamane (15 giugno), però, quella bandiera della Ugl ha evidentemente infastidito il Direttore Astolfi il quale è improvvisamente piombato nella stanza iniziando a inveire contro il malcapitato dipendente, affermando che ‘quelle affissioni non ci possono stare dentro una Asp’, peccato si parlasse dell’ufficio della Srl Agricola, e ordinando la rimozione della bandiera. A fronte del rifiuto del dipendente, lo stesso Direttore ha realizzato un reportage fotografico della stanza, peraltro anche in violazione della privacy del singolo dipendente sottoposto all’attenzione di tutti gli altri presenti, e minacciando ritorsioni in termini di provvedimenti disciplinari a suo carico. Ora, è evidente che quello del Direttore rientri nella strategia di tentativi di intimidazione perpetrati ormai da un anno a carico dei dipendenti dell’Asp 2 iscritti alla Ugl, tentativi che il sindacato rispedisce al mittente e che sottoporremo all’attenzione dei nostri legali, esprimendo massima solidarietà nei confronti dei lavoratori. Ed è altrettanto evidente quanto l’ennesimo episodio odierno imponga l’intervento della Regione che ha il compito di vigilare sulle Asp”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-06-2022 alle 09:03 sul giornale del 17 giugno 2022 - 106 letture

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