Venerdì 10 Giugno, la presentazione del progetto “Agicot” a sindaci e associazioni del terzo settore

2' di lettura 09/06/2022 - Domani, venerdì 10 Giugno, al Parco della Scienza, a partire dalle ore 15:00, si terrà la presentazione ufficiale del progetto Agicot della Asl di Teramo, relativo alla presa in carico degli anziani fragili, a tutti i sindaci del territorio e alle associazioni del terzo settore.

L’iniziativa, alla quale sono stati invitati tutti i soggetti coinvolti nell’erogazione dell’assistenza socio-sanitaria sul territorio della provincia di Teramo, vede come organizzatori il Comune di Teramo, la Asl, la Regione Abruzzo e l’Università degli Studi di Firenze.

Il progetto, ideato dalla Azienda sanitaria teramana con la collaborazione dell’università di Firenze, sarà realizzato grazie a un finanziamento di circa un milione 100 mila euro ottenuto dall’azienda sanitaria attraverso la partecipazione a un bando ministeriale e prevede la nascita dell’Agicot (l’Agenzia di integrazione continuità ospedale-territorio), dedicata all’organizzazione e al potenziamento dell’integrazione dell’assistenza socio-sanitaria tra ospedale e territorio.

“In questi anni il nostro territorio, con particolare riferimento alle aree interne, ha dimostrato nel corso delle diverse e numerose emergenze una straordinaria capacità di resilienza – sottolinea il primo cittadino Gianguido D’Alberto – riuscendo a mettere in campo tutta una serie di straordinari strumenti di prossimità. Questo progetto, come ho già evidenziato nel corso della sua presentazione al comitato ristretto, ha il merito di mettere a sistema questi strumenti, rendendoli strutturali ed organici, e di precorrere i tempi rispetto a quanto previsto dal PNRR. Per questo abbiamo deciso, di concerto con tutti gli enti interessati, di organizzare questa giornata di studio e confronto con i sindaci e gli enti del terzo settore del territorio”.

“Agicot è un progetto che vede al centro della nostra azione l’anziano fragile e per cui la Asl ha vinto un bando del ministero della Salute volto, a livello regionale, alla sperimentazione e creazione di strutture di prossimità – spiega il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia – l’Abruzzo è una delle regioni che in Italia ha il maggior numero di anziani e quindi è importante prendere in carico il paziente dimesso dall’ospedale attraverso modelli organizzativi impostati sull’appropriatezza delle cure, aiutando le famiglie che spesso non sanno come trattarlo. Bisogna definire servizi tempestivi e adattabili a tante diverse esigenze, volti non solo alla cura delle loro malattie, tantopiù durante la pandemia, ma anche volti a preservare la qualità della loro vita. Primario, a questo riguardo, è non sradicare l’anziano dalla propria famiglia e dal proprio ambiente, riducendo dove possibile i ricoveri in ospedale. In questo processo si avrà il coinvolgimento non solo del paziente e dei suoi caregiver, accanto alle strutture Asl e dei servizi sociali degli enti locali ma anche del terzo settore, nonché dell’intera collettività”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-06-2022 alle 21:04 sul giornale del 10 giugno 2022 - 93 letture

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