Mariani (AiC): "FdI studia un progetto di collegamento viario Roma, Rieti, L'Aquila e Ascoli per tagliare fuori il teramano e danneggiare imprese e turismo"

3' di lettura 19/11/2021 - "Marsilio studia un progetto di collegamento viario Roma, Rieti, L'Aquila e Ascoli 'made in Fratelli d'Italia' per tagliare fuori il teramano e danneggiare imprese e turismo". È quanto afferma in una nota il capogruppo regionale di Abruzzo in Comune (AiC) Sandro Mariani, commentando l'emendamento presentato da Marsilio, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e i sindaci dei tre Comuni coinvolti, alla Legge di Bilancio, al fine di velocizzare la tratta ferroviaria Pescara-Roma.

"Cosa ne pensano - spiega infatti Mariani - i consiglieri teramani di maggioranza della notizia uscita ieri e che ha visto il Governatore Marsilio, in accordo con il suo omologo e compagno di partito marchigiano Acquaroli, predisporre un emendamento alla Legge di Bilancio che prevede lo stanziamento di 40 milioni di euro finalizzato alla realizzazione di uno studio di fattibilità e alla progettazione della velocizzazione del tracciato ferroviario tra Roma e Ascoli Piceno e il collegamento tra Rieti e L'Aquila che andrebbe, di fatto, a tagliare fuori completamente Teramo e la sua provincia da questo ambizioso progetto? Personalmente ritengo si tratti di una proposta inaccettabile - incalza Mariani - che andrebbe a penalizzare non solo una intera provincia, estromessa totalmente da un asse viario strategico tra Tirreno e Adriatico, ma tutti quei comuni delle aree interne del teramano colpiti dai terremoti del 2009 e del 2016 che, a dire di Marsilio, dovrebbero essere i veri beneficiari di questo intervento".

"Ancora una volta Marco Marsilio dimostra di non essere venuto in Abruzzo per fare gli interessi degli abruzzesi, ma solo per perseguire i fini del suo partito, Fratelli d'Italia - scrive ancora il capogruppo regionale AiC -, e questo progetto, fatto a suo dire 'raccogliendo le sollecitazioni del Governatore Acquaroli e dei sindaci di Rieti, L'Aquila e Ascoli Piceno', tutti uomini della Meloni, ne è la plastica dimostrazione". "Non ce ne staremo qui fermi, mentre Marsilio gioca con il futuro degli abruzzesi lavorando a progetti partitici, e taglia fuori da questo intervento di collegamento ferroviario Teramo - rincara Mariani - . Vi immaginate che ripercussioni avrebbe tutto ciò sull'economia della nostra provincia? Per questo voglio lanciare un appello a tutti i nostri rappresentanti parlamentari affinché si adoperino per inserire anche il teramano in questo progetto di collegamento ferroviario.

Da parte mia - conclude - non permetterò mai questo ulteriore sfregio alla nostra provincia. Che si tratti di un semplice studio o di un progetto tutto da definire non mi interessa, ancora una volta Marsilio ha dimostrato la scarsissima considerazione che ha per i teramani e l'assoluto disinteresse verso il loro futuro, anteponendo gli interessi di Fratelli d'Italia a quelli degli abruzzesi. Mi chiedo cosa ne pensano di tutto ciò Lega e Forza Italia, ma soprattutto i consiglieri teramani di maggioranza che assistono ancora, inermi e nel totale silenzio, alle macchinazioni di Marsilio & Co. contro Teramo".






Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 18-11-2021 alle 14:47 sul giornale del 19 novembre 2021 - 110 letture

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