Successo per il concerto di Natale 2020 del Conservatorio di Musica ‘G.Braga’ di Teramo con Vanessa Gravina

5' di lettura 28/12/2020 - “L’edizione 2020 del tradizionale Concerto di Natale del Conservatorio Statale di Musica ‘G. Braga’ di Teramo ha assunto quest’anno una connotazione speciale: lo abbiamo organizzato, superando mille difficoltà logistiche perché volevamo dare un messaggio di speranza e regalare anche un momento di serenità e di svago a tutti gli abruzzesi, turbati dall’emergenza sanitaria che ci costringe a restare distanti, ma ha pure avvicinato i cuori. "

Accanto a noi abbiamo trovato tanti amici, le Istituzioni, la Asl, e soprattutto i nostri musicisti che non hanno esitato un momento a partecipare, con la certezza che il 2021 spazzerà via la tristezza di questo anno”.

Lo ha detto il Direttore del Conservatorio ‘Braga’ Tatjana Vratonjic, presentando l’evento che ha visto la presenza straordinaria dell’attrice Vanessa Gravina, svoltosi in diretta streaming, dalla Sala Convegni dell’Ospedale civile ‘Mazzini’ di Teramo, e trasmesso dai canali televisivi di TelePonte e Tv 6 e sulla pagina di AbruzzoWeb, totalizzando migliaia di visualizzazioni e connessioni.

Presenti in Sala l’arcivescovo della Diocesi Atri-Teramo Monsignor Leuzzi, il Prefetto di Teramo Angelo De Prisco, il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, il Presidente della Fondazione Tercas Tiziana Di Sante, il Direttore generale della Asl d Teramo Maurizio Di Giosia e il Direttore sanitario Maurizio Brucchi.

“Ovviamente la pandemia ci ha costretto a rimodulare il Concerto, rinunciando alla presenza del pubblico, e, con i teatri e le sale chiuse, abbiamo deciso di chiedere ospitalità all’Ospedale civile, protagonista assoluto nella lotta contro il Covid-19 – ha sottolineato il Direttore Vratonjic -.

Peraltro una scelta che va nell’indirizzo della continuità visto che proprio con l’ospedale da quattro anni portiamo avanti il progetto di ‘Braga per il sociale’ che ci ha permesso di entrare nei reparti, così come in carcere e nelle case famiglia, per portare la musica nei luoghi in cui la sofferenza è più tangibile che altrove”.

“La musica – ha aggiunto il Prefetto De Prisco – è sicuramente la terapia dell’anima, una terapia che non può prescindere dal sacrificio e dallo sforzo disumano che da mesi si sta compiendo anche nell’ospedale ‘Mazzini’ dove personalmente, dopo l’esperienza delle metropoli più grandi, ho ritrovato l’umanità tipica dei piccoli borghi di cui sono originario”.

“Dedico il Concerto di Natale – ha detto il Direttore Di Giosia – ai miei medici, ai miei collaboratori e operatori sanitari che da dieci mesi stanno combattendo sul fronte la guerra contro il Covid-19, senza risparmiarsi un solo momento, rinunciando a ferie, riposi, alla compagnia della famiglia, spesso mettendo a repentaglio anche la propria salute per essere vicino ai malati.

Ora dobbiamo andare avanti e guardare al futuro.

E colgo l’occasione per esprimere la soddisfazione per essere stati scelti, come Asl di Teramo, come prima città da cui partirà la campagna di vaccinazione anti-Covid-19 per l’Abruzzo. Cominceremo già domani, domenica 27 dicembre, ospiteremo anche medici e infermieri delle altre Asl abruzzesi e le operazioni si svolgeranno nei locali adiacenti del Dipartimento di Cardiologia.

Potremo vaccinare subito 135 operatori sanitari, tra cui 3 appartenenti alla Residenza sanitaria assistita ‘De Benedictis’ e vogliamo interpretare l’iniziativa come un segno per ricominciare, nella speranza che tra qualche mese il 2021 abbia definitivamente spazzato via i brutti ricordi del 2020”.

“L’esperienza che stiamo ancora vivendo – ha detto il Presidente della Tercas Di Sante – deve anche lasciarci una lezione, ossia la capacità di abbandonare il senso di estraneità agli altri, dobbiamo tutti sentirci coinvolti, partecipi e dobbiamo andare tutti insieme verso il futuro”.

“Abbiamo attraversato insieme, tutte le Istituzioni, la tempesta – ha commentato il sindaco D’Alberto -, tutti abbiamo avuto parenti, amici, colleghi, conoscenti che hanno vissuto la sofferenza del Covid, insieme ne usciremo”.

“Concludo nell’Ospedale Mazzini il mio pellegrinaggio iniziato nel nosocomio di Giulianova e che mi ha portato in tutta la Asl teramana – ha detto l’arcivescovo Leuzzi – e ovunque ho vissuto l’esperienza della passione, dell’abnegazione, della presenza costante dei medici e degli infermieri, che è la testimonianza stessa della presenza sulla terra di Gesù Bambino, tornato in questo Natale per restituirci la speranza”.

Quindi spazio alla musica dell’Ensemble di Fiati del Conservatorio Braga, diretto dal Maestro Federico Paci, che ha eseguito la Serenata ‘Gran Partita’ in si bemolle di Mozart, il Gospel Fantasy e una Suite Natalizia, arrangiate da Michele Mangani.

Sulla scena, ben separati con pannelli trasparenti, gli oboi di Lorenzo Luciani e Roberta Coco; Anna Rita Rambelli e Paolo Sigismondo ai Clarinetti; Giuseppe Federico Paci e Lorenzo Poli ai Corni di Bassetto; Massimo Martusciello e Simone Salerni ai Fagotti; Giovanni D’Aprile, Cristian Santucci, Marco Zampogna e Misael Di Francesco ai Corni; Fabrizio Benevelli al sax soprano, Maria Vittoria Eliani al sax contralto, Maria Sofia Di Francesco sax tenore e David Perpetuini al sax baritono; Giuseppe Pelura e Piergiacomo Mattiucci ai Flauti; Claudio Marzolo e Diego Amadio ai Contrabbassi; Simone Aniballi alle Percussioni.

E poi, ovviamente, la voce calda e avvolgente della star dell’evento, l’attrice Vanessa Gravina, che ha recitato, tra l’altro, i passaggi della nascita di Gesù a Betlemme e ha concluso la performance leggendo e riproponendo il saluto di Natale di Papa Francesco.

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Questo è un articolo pubblicato il 28-12-2020 alle 10:31 sul giornale del 29 dicembre 2020 - 195 letture

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