Monteprandone: stavano spartendo il bottino di una finta rapina. I carabinieri intervengono e li arrestano

16/12/2016 - Stavano spartendo il bottino di 4 mila euro in un appartamento di Monteprandone quando i Carabinieri del Comando Provinciale di Teramo li hanno arrestati.

Si tratta di cinque finti rapinatori e un basista, che avevano simulato un furto in un supermercato di Nereto. Gli arresti sono scattati dopo che il 14 dicembre, un dipendente infedele del supermercato si è fatto trovare legato denunciando di aver subito una rapina e di essere stato percosso e costretto ad aprire una cassaforte.

Nel covo sono stati rinvenuti tutti gli attrezzi usati per commettere il furto, dai passamontagna all’abbigliamento mimetico, una flex smerigliatrice con dischi da taglio ed una pistola con la matricola abrasa. A finire in manette quattro foggiani, un abruzzese e un potentino.

Dopo l’arresto i cinque sono stati portati in Caserma, dove ricostruita l’intera vicenda è stata chiarita anche la posizione del basista, arrestato anche per furto aggravato in concorso.

Nel corso dell’operazione i militari hanno recuperato anche due autovetture, una Golf ed una Fiat Panda, risultate rubate dalla banda la notte precedente proprio per essere utilizzate nel corso della finta rapina ed assicurarsi la fuga.

Auto che sono state restituite ai legittimi proprietari. La banda era sotto controllo da alcuni mesi, da quando i Carabinieri erano stati allertati dalla presenza, sul territorio della costa teramana, di soggetti foggiani e potentini già noti quali autori di furti e rapine.

 


di Roberto Guidotti  
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Questo è un articolo pubblicato il 16-12-2016 alle 09:49 sul giornale del 17 dicembre 2016 - 374 letture

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