Cellino Attanasio: fedeli fermano ladro in chiesa

02/05/2014 - Ruba in chiesa ma viene bloccato dai fedeli rom arrestato dai carabinieri

Ieri sera, giovedì primo maggio,  i xarabinieri della stazione di Cellino Attanasio, in collaborazione con i colleghi della Stazione di Castelnuovo Vomano, hanno arrestato per rapina impropria in concorso Alvaro Spinelli, 48enne di Città Sant’Angelo (PE), di etnia rom, già noto per fatti di giustizia.

Attorno alle 19.00 l’uomo, dopo aver forzato una finestra, si è introdotto all’interno della casa canonica del parroco della Chiesa “Santa Maria La Nova”, ubicata in Piazza Garibaldi di Cellino Attanasio, prelevando da un ripostiglio la somma contante di milleduecento euro.

Immediatamente dopo il ladro, non contento del bottino, ha pensato bene di mettere piede anche nella sacrestia della chiesa, tentando di scardinare la cassaforte ove sono custoditi i beni della Chiesa.

I rumori però hanno attirato l’attenzione del prete che si è trovato di fronte il rom, il quale, vistosi scoperto si è dileguato a piedi.

Durante la precipitosa fuga il malvivente dapprima è caduto rovinosamente a terra per poi strattonare e spintonare diversi fedeli presenti mella zona della chiesa allertati nel frattempo dallo stesso parroco.

Sono stati proprio i parrocchiani ad impedire all’uomo di scappare e quando poco dopo i Carabinieri di Cellino Attanasio e Castelnuovo Vomano sono arrivati sul posto lo hanno arrestato.

Lo Spinelli è stato trovato in possesso dell’intera refurtiva, restituita al legittimo proprietario, nonché di alcuni arnesi da scasso sottoposti a sequestro.

Sono in corso indagini per identificare il complice dell’arrestato, che è riuscito a dileguarsi prima dell’arrivo dei militari.

Dopo le formalità di rito Alvaro Spinelli è stato accompagnato alla Casa Circondariale di Teramo a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Teramo, in attesa dell’udienza di convalida.





Questo è un articolo pubblicato il 02-05-2014 alle 12:14 sul giornale del 03 maggio 2014 - 394 letture

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