Graziella Cordone: un triste primo maggio per i malati di cancro

01/05/2014 - Non è affatto un 'buon 1° maggio', se i malati di cancro non hanno diritto e possibilità di curarsi in Città ed al meglio!

Tutta la nostra indignazione per questa inaccettabile condizione in cui versa la Radioterapia nella nostra città e tutta la nostra solidarietà ai pazienti che giustamente rivendicano che si provveda ad attivare subito la nuova apparecchiatura, senza ulteriore indugio!

Abbiamo combattuto perché anche Teramo fosse dotata di un Polo Oncologico, perché la Cappa per la preparazione di farmaci antiblastici fosse attivata, perché le residue eccellenze sanitarie teramane fossero reintegrate e/o preservate... e ci sembra francamente assurdo dover ricorrere così spesso al clamore della protesta per ottenere anche a Teramo la 'normalità', ma per i pazienti e per la migliore sanità, per il lavoro e per svolgerlo in modo degno, per i più deboli, non ci arrenderemo mai!


da Segreteria Graziella Cordone
Teramo




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-05-2014 alle 17:39 sul giornale del 02 maggio 2014 - 312 letture

In questo articolo si parla di politica, teramo, Candidato Sindaco, Graziella Cordone, Città di Virtù

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