Premio Annino Di Giacinto: i vincitori della V edizione

29/11/2013 - Giovedì 28 novembre 2013, nella Sala San Carlo del Museo Archeologico di Teramo, si è svolto il V Premio Annino Di Giacinto per il contributo alla crescita di Teramo, organizzato dall’Associazione Culturale Porta Romana Bella, presieduta da Marcello Schillaci.

La serata, condotta in maniera eccelsa dal giornalista Luigiaurelio Pomante, dopo i saluti e i ringraziamenti di Marcello Schillaci, patron del Premio e del Presidente di Giuria, Giuseppina Bizzarri, tra la voce e chitarra di Fabrizio Medori ha visto la premiazione di sette teramani (più un riconoscimento) che, con il loro lavoro e impegno, hanno concorso alla crescita della nostra città.

Vanni Di Giosia per la Cultura premiato dalla giornalista e addetto stampa, Antonella Gaita: “Vanni Di Giosia ha realizzato una sintesi che può dirsi perfetta. Con la sua azienda, l’Ali d’Oro – guidata insieme alla sorella Antonella - infatti, l’imprenditoria si mette al servizio del sociale attraverso la cultura. La promozione della lettura e della scrittura che l’azienda porta avanti attraverso i progetti che annualmente propone, e che traduce in risultati concreti e preziosi per la collettività, è un esempio prezioso di cosa significhi investire nelle idee e puntare sui valori, con effetti straordinari per il territorio”.

Mauro Ettorre (Banco Alimentare) per l’Associazionismo premiato da Angela Schillaci: “Il Banco di Solidarietà di Teramo, fondato nel 2001 e qui rappresentato da Mauro Ettorre, nasce dall’esperienza di condivisione del bisogno umano vissuta e affrontata da un gruppo di amici che si sono messi insieme per sviluppare e operare nell’ambito della solidarietà. Il Banco opera attraverso un’azione diretta, personale e gratuita dei propri aderenti, nei settori dell’assistenza e della beneficenza individuando localmente i bisogni primari delle famiglie più disagiate e distribuendo a ciascuno secondo i bisogni generi alimentari raccolti grazie alla rete del Banco Alimentare e alla giornata della colletta alimentare. Attraverso il progetto “Famiglie solidali” si favorisce l’incontro tra cittadini, volontari e famiglie assistite accrescendo la cultura della generosità verso l’altro e rafforzando la coscienza personale e sociale dell’aiuto e della condivisione”.

Dorotea Mazzetta e Rino Orsatti (Teleponte) per il Giornalismo premiati dall’antropologa e giurata Alessandra Gasparroni: “Giornalista eclettica, spigliata e di elevata professionalità Dorotea Mazzetta è il volto femminile familiare per eccellenza della televisione locale. Sempre aperta a nuove frontiere della comunicazione spazia con competenza e naturalezza dalla politica alla cronaca quotidiana e con la stessa abilità intrattiene gli ospiti nelle trasmissioni pomeridiane e nei talk show confermando il suo ruolo di protagonista nella comunicazione e nello spettacolo televisivo. Amabile, colto, garbato, sempre professionale, dall’eloquio pacato ma efficace Rino Orsatti testimonia in modo mirabile la sua attività di giornalista e di conduttore offrendo con il suo stile al telespettatore una comunicazione piacevole e perspicace. Particolarmente esperto dello sport nelle sue trasmissioni accompagna la propria competenza ad una sottile e felice vena ironica rendendo le sue interviste molto gradevoli e accattivanti”.

Eleonora Coccagna (Electa Creative Arts) per lo Spettacolo premiata dalla storica e giurata Annacarla Valeriano “Sempre più presente sullo scenario nazionale e internazionale della danza contemporanea Eleonora Coccagna brilla per la sua grande capacità ideativa e promozionale della cultura e dello spettacolo e per la sua spiccata creatività artistica e innovativa. Con il suo Festival Interferenze già alla sua ottava edizione fa vivere alla città di Teramo nuove sfide culturali di arte urbana regalando ai cittadini forme, linguaggi ed emozioni in un mix tra danza, arte e sperimentazione. La sua associazione Electa Creative Arts è stata selezionata tra le eccellenze italiane della distribuzione della danza contemporanea, unica in Abruzzo. Grazie ai suoi contatti con il mondo internazionale della danza e alla sua grande intuizione creativa Eleonora Coccagna ha progettato la manifestazione “Un altro punto di vista” che porterà a Teramo da ottobre a maggio 2014 eventi di rilievo nazionale e internazionale con la presenza di ben 117 artisti tra coreografi e danzatori”.

Giuseppe Lisciani (Lisciani Giochi) per l’Imprenditoria premiato dal Presidente di Giuria e docente universitaria Giuseppina Bizzarri: “Fondatore di un’azienda che ha fatto crescere fino a renderla un Gruppo imprenditoriale noto su scala internazionale, Giuseppe Lisciani è un intellettuale che ha saputo fondere in un felicissimo connubio la profondità dell’uomo di cultura con la forza dell’uomo di industria. Scrittore, saggista, giornalista, esperto di didattica e pedagogia (è stato allievo e amico di Mauro Laeng), profondo conoscitore della filosofia, è l’esempio smagliante di un’editoria illuminata”.

Tonino Di Natale per lo Sport premiato dall’Assessore Guido Campana: “Studioso eclettico e poliedrico, ricercatore curioso e scrupoloso Tonino Di Natale, spesso salutato amichevolmente il “Professore” ha sviluppato la sua attività di ricerca sul movimento e la postura individuando metodi moderni all’avanguardia, aperti alla discussione e al rinnovamento. Soprattutto a lui va il merito di avere elevato lo studio del movimento e del corpo umano a disciplina scientifica. E’ stato precursore nella chinesiologia in tutti i suoi aspetti:educativa, preventiva, formativa, ricreativa e sportiva. La sua attività di insegnante di educazione fisica gli ha permesso di approfondire il tema dell’educazione motoria nell’età evolutiva e di avere una competenza riconosciuta sulla ginnastica preventiva, correttiva e rieducativa. Con l’associazione sportiva CAM Teramo Pattinaggio e successivamente Ritmica Teramo ha raccolto nei 25 anni di lavoro grandi successi per i suoi allievi che nella gare hanno meritato podi regionali e nazionali. A lui il merito di aver insegnato alle nuove generazioni l’attenzione per l’essere umano, la sensibilità alla diversità e lo spirito agonistico”.

Un Premio Speciale è stato consegnato a Renato “Tino” Pellegrini consegnato da Sandro Melarangelo dell’Associazione Teramo Nostra: “Pietra miliare dello sport teramano e nazionale. Tino Pellegrini ha coniugato la passione sportiva che lo ha portato ad occupare posizioni di rilievo in campo calcistico e della pallacanestro come giocatore e allenatore in entrambe le discipline, con la capacità innata di individuare e guidare giovani talentuosi che, in seguito, realizzeranno brillanti carriere sportive. Riassumere in poche righe la sua vita sportiva e umana risulta impossibile, dalla iniziale Casertana alla gloriosa squadra del Teramo per il calcio, dalla Libertas D’Alessandro al Campli per il basket, tutte e due in serie “A”. Oltre alla sua persona ha regalato, ai teramani e non solo, il libro “Un canestro di storia”: vero e proprio scrigno di notizie e presenze sportive che hanno reso importante la nostra città. Tino Pellegrini, un uomo, un atleta, un punto di riferimento”.

Presente anche il campione di basket Iwan Bisson che ha ricevuto un riconoscimento da Marcello Schillaci: “La sua carriera di cestista internazionale nasce dall’intuizione e incoraggiamento di un grande preparatore atletico quale è stato Tino Pellegrini. Due metri di scatto ed elevazione hanno fatto di Iwan Bisson un cestista di fama. La teramanità è di famiglia poiché sua madre era sorella del pilota automobilistico Berardo Taraschi, ed è qui che è tornato. Ha giocato nella squadra Snaidero Udine e nella mitica Ignis poi Mobilgirgi Varese, segnando un totale di 3884 punti in serie “A”. Con le sue presenze nella squadra nazionale ha raggiunto tanti successi nelle competizioni nazionali: Campionato italiano, Coppa Italia, ed internazionali: Coppa dei Campioni, Coppa Intercontinentale, Bronzo FIBA Eurobasket, due presenze ai Giochi Olimpici di Monaco e di Montreal. Un palmarés stellare per un atleta completo”.

La statuetta consegnata ai premiati è stata realizzata dall’artista di Castelli Giovanni Mercante.

La giuria del Premio Annino Di Giacinto è composta da Giuseppina Bizzarri, Simone Gambacorta, Alessandra Gasbarroni, Alberto Melarangelo, Marcello Schillaci (organizzatore) e Annacarla Valeriano.





Questo è un articolo pubblicato il 29-11-2013 alle 10:40 sul giornale del 30 novembre 2013 - 526 letture

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