Pd: 'Singolare comunicazione di Chiodi attraverso facebook'

25/11/2013 - "Apprendiamo che il Governatore della Regione, Giovanni Chiodi, avrebbe postato su Facebook l’intenzione di proporre alla Giunta regionale il dottor Paolo Rolleri, per la nomina a Direttore generale dell’ASL Teramo". Ad intervenire è il nuovo segretario provinciale del Pd Gabirle Minosse.

Al di la del singolare modo di anticipare una decisione così importante, la scontata decisione della Giunta regionale assume subito le sembianze di un’ennesima beffa per la nostra già disastrata sanità.

Facciamo non poca fatica a poter credere che, in Abruzzo, non vi fossero eminenze al pari del dott. Paolo Rolleri, che l’elenco dei candidati Direttori generali non contenesse altrettanto esperti di sanità e finanza pubblica. La scelta di Chiodi, Gatti e Tancredi è una consolidata dimostrazione di disistima nei confronti delle locali professionalità, esperienze ed alte competenze.

Al di là delle competenze del dott. Paolo Rolleri, non possiamo esimerci dal criticare le modalità attraverso le quali questa nomina sta per essere formalizzata, i metodi e la tempistica.

Dobbiamo ricordare al dott. Giovanni Chiodi che la sanità è un servizio primario della comunità, dei cittadini, ma che coinvolge anche i tanti professionisti che in essa vi operano.

Dobbiamo ricordare al Governatore che la sua Giunta è in regime di prorogatio e che sarebbe stato più opportuno, nonché eticamente giusto, nominare un Commissario ad acta in attesa che il nuovo governo regionale assumesse le proprie funzioni.

Non possiamo non evidenziare quanto tale scelta, prim’ancora di produrre gli auspicati frutti, appaia già altamente mortificante per le competenze nostrane che, da anni, dimostrano capacità scientifiche e gestionali.

Non possiamo non vedere in questa scelta uno strano filo comune ad altre decisioni assunte da questa Giunta regionale, che riconducono – tutte – a non meglio individuabili strategie che, comunque, poco hanno a che fare con la sanità teramana, visto lo stato in cui l’attuale Giunta l’ha ridotta. Fu così con la scelta del dott. Varrassi, rischia di essere così con la scelta del dott. Rolleri.

Vogliamo, con forza, ricordare agli interpreti del modello Teramo che una buona sanità passa per i servizi di presidio, per le guardie mediche nelle zone interne, per la maggiore diffusione dei servizi territoriali, per le liste di attesa, per i Pronto soccorso, per i punti di eccellenza di cui abbiamo il dovere di proteggere l’operato e la competenza degli operatori. Passa anche tra l’altro per i vari Vicentini e Mazzola e per tutti i sanitari che, ogni giorno, devono fronteggiare le invadenze della politica.

Nell’ambito delle nostre funzioni, comunque, intensificheremo l’opera di controllo e verifica dell’operato del nuovo D.G., per contribuire alla rinascita della nostra sanità, per impedire il reiterarsi di situazioni scivolose e poco trasparenti, per sostenere la valorizzazione delle migliori professionalità locali, affinché si comprenda che la sanità non deve essere terreno di clientela, ma solo scibile trasparente ed efficace di cura.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-11-2013 alle 15:03 sul giornale del 26 novembre 2013 - 301 letture

In questo articolo si parla di politica, partito democratico

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/U11